031 3540830 [email protected]

Premio Industria Felix 2026 K Project

premio Felix 2026 K Project srl

Il Premio Industria Felix-L’Italia che compete, fondato dal giornalista Michele Montemurro e organizzato da Industria Felix Magazine, si sviluppa sulla base di una maxi inchiesta sui bilanci dell’anno 2024 di 700.000 società di capitali, realizzata in collaborazione con l’Ufficio studi di Cerved. Le imprese premiate, selezionate tramite incontrovertibile algoritmo di bilancio e scelte da un qualificato Comitato Scientifico, sono individuate in base alle migliori performance gestionali e all’affdabilità finanziaria determinata dal Cerved Group Score.

In relazione al bilancio 2024 e al fine di favorire il benessere sociale e il progresso economico, si conferisce una

ALTA ONORIFICENZA DI BILANCIO

a

K PROJECT S.R.L.

Miglior impresa del settore commercio online per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Lombardia

 

Giovedì 19 marzo 2026
Piazza Città di Lombardia, 1 Palazzo Lombardia
Auditorium Testori

Premio Industria Felix 2025 K Project

Premio Industria Felix 2025 a K Project - Kyminasi

Tra le 124 aziende più competitive d’Italia, K Project Srl ha conquistato il prestigioso “Premio Industria Felix -L’Italia che compete”, per il 2025, riconoscimento che premia solidità finanziaria, affidabilità gestionale e sostenibilità.

MILANO, ven 12 dicembre 2025 – Sono 124 le imprese più performanti d’Italia, selezionate sulla base di una valutazione oggettiva effettuata tramite un algoritmo di bilancio fondato su criteri rigorosi e indicatori finanziari affidabili, in linea con il Cerved Group Score.

Queste aziende sono state premiate giovedì 11 dicembre a Milano, nella cornice di Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari, sede simbolo della finanza italiana, che ha accolto i principali imprenditori e manager del Paese in occasione del 67° evento Industria Felix, sesta edizione nazionale de “L’Italia che compete”.

Alessia Panizza Direttore generale K Project

A guidare questa realtà è Alessia Panizza, imprenditrice dina­mica che ha trasformato una visione in un modello di crescita internazionale, capace di consolidarsi anno dopo anno.

La missione di K Project è migliorare la qualità della vita at­traverso soluzioni innovative che agiscono a livello cellulare, con dispositivi e applicazio­ni che spaziano dalla medicina, all’anti-age e ai cosmeceutici, fino all’agricoltura e all’alle­vamento sostenibili.

Il segreto del successo, racconta Panizza, è aver costruito l’azienda attorno al ricercatore indipendente svizzero Fulvio Balmelli, due volte nominato al Pre­mio Nobel per la Pace. Una mente brillante che, in oltre trent’anni di ricerca autofinan­ziata, ha sviluppato la tecnologia denomina­ta Citoalgoritmica, distribuita attraverso il brand Kyminasi, oggi in fase di validazione scientifica.

La vera sfida è stata trasformare le scoperte frutto della ricerca scientifica in soluzioni concrete e prodotti capaci di aprire nuovi mercati. “Un’impresa solida non nasce solo da singole competenze straordinarie, ma dall’integrazione armoniosa di profes­sionalità complementari.

Così ho messo insieme persone competenti e volenterose, ed è nata una squadra vincente” spiega. La missione di K Project Srl non si limita al bu­siness: la responsabilità sociale dell’azienda la porta a occuparsi di progetti umanitari di alto livello, capaci di motivare giornate di la­voro intense senza perdere entusiasmo, coin­volgendo e ispirando tutto il personale.

La filosofia economica di Panizza è chiara: non considera i soldi un fine, ma l’energia che trasforma idee e impegno in risultati con­creti. Il suo messaggio rivolto agli impren­ditori è inequivocabile: il personale deve essere premiato con incentivi economici, migliori condizioni e la partecipazione agli utili.

A questa visione si accompagna una gestione finanziaria rigorosa: nessun debito prestito, nessuna spesa viene approvata senza fondi precedentemente accantonati. Una formula non comune nel panorama imprenditoriale, che garantisce pagamenti sicuri ai fornitori e stabilità all’intero ecosi­stema aziendale, consolidando la fiducia di chi partecipa alla vita dell’impresa.

Alessia Panizza incarna un modello di lea­dership femminile che non si limita a gui­dare un’azienda in espansione, ma costru­isce comunità, valorizza talenti e guarda al futuro con la convinzione che la ricchezza sia nel “fare bene e fare del bene”. Il rico­noscimento di Industria Felix certifica la competitività di un’impresa che ha saputo coniugare rigore finanziario, innovazione biotecnologica e responsabilità sociale. È un buon esempio di come l’Italia possa competere nel mondo con la sua eccellenza.

Il Corriere della Sera – L’Economia 22 dicembre 2025