Premio Industria Felix 2026 K Project
Il Premio Industria Felix-L’Italia che compete, fondato dal giornalista Michele Montemurro e organizzato da Industria Felix Magazine, si sviluppa sulla base di una maxi inchiesta sui bilanci dell’anno 2024 di 700.000 società di capitali, realizzata in collaborazione con l’Ufficio studi di Cerved. Le imprese premiate, selezionate tramite incontrovertibile algoritmo di bilancio e scelte da un qualificato Comitato Scientifico, sono individuate in base alle migliori performance gestionali e all’affdabilità finanziaria determinata dal Cerved Group Score.
In relazione al bilancio 2024 e al fine di favorire il benessere sociale e il progresso economico, si conferisce una
ALTA ONORIFICENZA DI BILANCIO
a
K PROJECT S.R.L.
Miglior impresa del settore commercio online per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Lombardia
Giovedì 19 marzo 2026
Piazza Città di Lombardia, 1 Palazzo Lombardia
Auditorium Testori
Premio Industria Felix 2025 K Project
Tra le 124 aziende più competitive d’Italia, K Project Srl ha conquistato il prestigioso “Premio Industria Felix -L’Italia che compete”, per il 2025, riconoscimento che premia solidità finanziaria, affidabilità gestionale e sostenibilità.
MILANO, ven 12 dicembre 2025 – Sono 124 le imprese più performanti d’Italia, selezionate sulla base di una valutazione oggettiva effettuata tramite un algoritmo di bilancio fondato su criteri rigorosi e indicatori finanziari affidabili, in linea con il Cerved Group Score.
Queste aziende sono state premiate giovedì 11 dicembre a Milano, nella cornice di Palazzo Mezzanotte in Piazza Affari, sede simbolo della finanza italiana, che ha accolto i principali imprenditori e manager del Paese in occasione del 67° evento Industria Felix, sesta edizione nazionale de “L’Italia che compete”.
A guidare questa realtà è Alessia Panizza, imprenditrice dinamica che ha trasformato una visione in un modello di crescita internazionale, capace di consolidarsi anno dopo anno.
La missione di K Project è migliorare la qualità della vita attraverso soluzioni innovative che agiscono a livello cellulare, con dispositivi e applicazioni che spaziano dalla medicina, all’anti-age e ai cosmeceutici, fino all’agricoltura e all’allevamento sostenibili.
Il segreto del successo, racconta Panizza, è aver costruito l’azienda attorno al ricercatore indipendente svizzero Fulvio Balmelli, due volte nominato al Premio Nobel per la Pace. Una mente brillante che, in oltre trent’anni di ricerca autofinanziata, ha sviluppato la tecnologia denominata Citoalgoritmica, distribuita attraverso il brand Kyminasi, oggi in fase di validazione scientifica.
La vera sfida è stata trasformare le scoperte frutto della ricerca scientifica in soluzioni concrete e prodotti capaci di aprire nuovi mercati. “Un’impresa solida non nasce solo da singole competenze straordinarie, ma dall’integrazione armoniosa di professionalità complementari.
Così ho messo insieme persone competenti e volenterose, ed è nata una squadra vincente” spiega. La missione di K Project Srl non si limita al business: la responsabilità sociale dell’azienda la porta a occuparsi di progetti umanitari di alto livello, capaci di motivare giornate di lavoro intense senza perdere entusiasmo, coinvolgendo e ispirando tutto il personale.
La filosofia economica di Panizza è chiara: non considera i soldi un fine, ma l’energia che trasforma idee e impegno in risultati concreti. Il suo messaggio rivolto agli imprenditori è inequivocabile: il personale deve essere premiato con incentivi economici, migliori condizioni e la partecipazione agli utili.
A questa visione si accompagna una gestione finanziaria rigorosa: nessun debito prestito, nessuna spesa viene approvata senza fondi precedentemente accantonati. Una formula non comune nel panorama imprenditoriale, che garantisce pagamenti sicuri ai fornitori e stabilità all’intero ecosistema aziendale, consolidando la fiducia di chi partecipa alla vita dell’impresa.
Alessia Panizza incarna un modello di leadership femminile che non si limita a guidare un’azienda in espansione, ma costruisce comunità, valorizza talenti e guarda al futuro con la convinzione che la ricchezza sia nel “fare bene e fare del bene”. Il riconoscimento di Industria Felix certifica la competitività di un’impresa che ha saputo coniugare rigore finanziario, innovazione biotecnologica e responsabilità sociale. È un buon esempio di come l’Italia possa competere nel mondo con la sua eccellenza.
Il Corriere della Sera – L’Economia 22 dicembre 2025